Dedicato a chi mi critica perché scrivo solo di sprechi di danaro pubblico, finito ad imprenditori privati del Sud. In “Mani bucate” di sprechi e truffe realizzate da imprenditori del nord ce ne sono a centinaia e un’ultima dimostrazione è arrivata pochi giorni fa. Il Comune di Laives, che fa parte della provincia autonoma di Bolzano, è stato accusato (pende un ricorso presso la Corte de Conti) di una brutta faccenda. Con 200mila euro pubblici erogati dallo Stato attraverso la finanziaria del 2007 (grazie all’interessamento del senatore Oskar Peterlini della Svp) avrebbe dovuto costruire la “cittadella dello sport” ristrutturando il campo da calcio in zona sportiva Galizia per “consentire lo svolgimento delle partite di serie superiore da parte dell’Fc Alto Adige”.
“Detto contributo pubblico – si legge nel ricorso – non è stato utilizzato per lo scopo al quale era stato elargito dallo Stato, ma distratto per scopi diversi. In particolare, la somma sarebbe stata utilizzata interamente per studi di fattibilità, progettazioni, perizie e consulenze varie destinate a una nuova zona sportiva nella quale si intendeva realizzare un nuovo stadio, alcuni campi di allenamento per l’Fc Alto Adige e altri accessori che avrebbero composto la cittadella dello sport e non destinate alle esigenze della collettività di Laives, bensì per quelle di terzi privati ovvero, l’Fc Alto Adige che non aveva alcun riferimento con Laives». Tutto il mondo è Paese.




