
Le inchieste sui Cds avviate dalla Ue sono sbagliate. Sbagliatissime. Il neo commissario al mercato interno e ai servizi finanziari, il francese Michel Barnier, vuole indagare per scoprire se gli scambi sui Cds “hanno effetto sui titoli dei debiti sovrani”. Lo sanno anche i bambini che i Cds non hanno nessun effetto sui debiti sovrani. Se un Cds sull’eventuale fallimento della Grecia cresce di costo (e di valore), se cioè si pensa che la Grecia abbia ottime possibilità di fallire, è ovvio che i bond della Grecia che vengono emessi dopo l’aumento del prezzo dei Cds ad essi collegati, saranno più costosi di quelli emessi in prima. Questo è ovvio. Ma l’aumento del prezzo dei Cds e delle obbligazioni sovrane sono l’effetto della confusione totale che regna nei conti statali greci che ha un deficit troppo alto, il debito praticamente fuori controllo, una struttura industriale fragile e una solidità politica dubbia. Queste sono le cause del fatto che i bond costano (già ora) molto, non i Cds. E il motivo per il quale l’emissione di 3-5 miliardi di titoli di Stato continua ad essere rimandata, è da ricercare nel caos economico-politico greco che i Cds hanno “solo” registrato nel loro prezzo.
Ecco perché abolire i Cds non risolve il problema del debito greco, che è la vera causa dei mali che il Paese sta attraversando. Ovviamente, poi, i Cds sono in grado di amplificare i problemi, di ingigantirli ad uso e consumo di chi li compra senza il sottostante (cioè senza aver comprato obbligazioni) ma allora per evitare che qualche furbetto dei Cds guadagni una valanga di soldi un po’ troppo facilmente, la soluzione non è abolire i Cds, ma, al contrario, renderli più “pubblici” possibile. Cioè far sapere al mercato non solo chi compra e chi vende questi titoli, quanti e a che prezzo ma, soprattutto far sapere al mercato se a quei Cds è associato un sottostante o no. Cioè far sapere se chi compra sta giocando alla slot machine (se fallisce la Grecia ci guadagna anche se non ha in mano le sue obbligazioni) oppure se vuole “solo” assicurarsi da questa eventualità.
Last but not least: i Cds sono infinitamente più affidabili di un qualsiasi rating per stabilire se un Paese o una società è affidabile oppure no. Quindi non bisogna abolire i Cds, ma abolire le società di rating.
Etichette: Michel Barnier, ue
4 marzo 2010 alle 11:39 |
La stella del Sirtaki dona la sua pensione al governo greco
http://www.ilmediterraneo.it/it/news/economia-e-finanza/la-stella-del-sirtaki-dona-la-sua-pensione-al-governo-greco-0002939