Oggi il Corriere della Sera annuncia lo stanziamento di 400 milioni di euro da parte del governo da destinare allo sviluppo del settore turistico di Campania, Puglia, Calabria, Sicilia. I soldi pubblici, in tutto e per tutto aiuti di Stato, possono arrivare a coprire il 50% dell’investimento complessivo che l’imprenditore decide di realizzare.
Ecco: questo è un esempio plateale di come tutti gli italiani contribuiscono a finanziare gli imprenditori. Dallo scorso anno, infatti, tutti coloro che passano una notte in un albergo pagano una tassa di soggiorno decisa dal governo che varia da 1 a 5 euro a notte. Soldi che finiscono alle casse del comune che “ospita” il turista. E contemporaneamente lo Stato versa 400 milioni nelle tasche di chi vuole aprire un albergo o un campeggio. Ma non era molto più semplice, invece di finanziare i privati, usare quei 400 milioni per coprire i buchi nei bilanci delle amministrazioni locali senza mettere una nuova tassa e lasciare che ci ha idee e trova credito facesse da solo?
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