Le Regioni si lamentano dei tagli decisi ai loro stanziamenti. Però continuano a essere i più grandi produttori di film d’Italia. La Apulia Film commission ha stabilito a quali erogare un totale di 145mila euro. Eccoli
“Si può fare l’amore vestiti?” di Dario Acocella (coproduzione Red Carpet S.r.l. – Rai Cinema) ha ottenuto 42 mila euro. “100 metri dal Paradiso” (scripta in collaborazione con Rai Cinema) del regista Raffaele Verzillo ottiene un finanziamento di 57 mila euro. Al lungometraggio “Il pasticciere” di Luigi Sardiello (BunkerLab S.r.l.), vanno invece 17 mila euro.
Poi ci sono i documentari: “La triplice cinta” di Gigi Giuffrida (Associazione Fisa Club di Peppino Principe), incassa 10 mila euro; “Tratturi” di Michele Bertini (coproduzione Rossellini Film & TV – Fuorisync) ottiene 9 mila euro e “Film a pedali” di Agostino Ferrente (coproduzione Mangrovia – Fourlab S.r.l.) si aggiudica 10 mila euro.
Saranno certamente tutti capolavori, ma le Film Commission, come racconto in “Mani Bucate” sono un vero e proprio buco nero della spesa pubblica italiana a favore della cultura. C’è il caso molto interessante della film commission piemontese che nel 2009 ha trovato il modo di pagare meno tasse facendo arrivare i sussidi ai film attraverso l’Irlanda. Sussidi esentasse: magnifico.
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13 marzo 2013 alle 16:37 |
“MANI BUCATE La Puglia spende 145mila euro per finanziare 3 film e 3 documentari | Mani
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Cya -Lela