La Toscana ha appena approvato lo stanziamento di nuovi fondi regionali per il cinema. Un vizio. Non c’è regione italiana che non finanzi società produttrici di lungometraggi, a patto che le loro produzioni avvengano sul territorio. così non solo c’è una gara tra le amministrazioni locali a chi dà più soldi ma soprattutto, i produttori non sono liberi di scegliere dove andare, di scegliere la location migliore, perchè attirati come api sul miele dei soldi pubblici. In “Mani buicate” racconto decine di casi di film prodotti qua e là in Italia solo per approfittare degli aiuti regionali.
Ecco i film che la Toscana produrrà, la casa di produzione e l’importo assegnato. Il totale? 1.946.473,20 euro pubblici.
Acciaio (Palomar) 196.300
Una bella estate (Cattleya) 493.300
Senza ritorno (Kaos) 557.486,60
La mia amica Greta (Progetto Immagine) 699.386,60